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Il Comune di Riomaggiore comprende anche il borgo di
Manarola.
Riomaggiore,
come altri borghi delle Cinque
Terre, non ha
origini romane
e sorge quando gli abitanti della Val di Vara, in cerca
di un clima più mite per coltivare vite e ulivo, senza
più il terrore delle incursioni saracene, si spostano
verso la costa. Il paese si arrampica lungo i crinali
a picco sul mare e si caratterizza per le tipiche case
in pietra e ardesia dalle facciate colorate di giallo
o di rosa.
A Riomaggiore inizia la famosa Via
dell'Amore,
un sentiero tagliato nella roccia che conduce a Manarola.
Percorrere questa strada è un'esperienza unica, a stretto
contatto con la natura, dove poter ascoltare il rumore
delle onde che si infrangono sugli scogli e respirare
l'inconfondibile salmastro. Il paese si lascia scoprire
a poco a poco, rivelando all'occhio del turista le tante
bellezze che si nascondono tra le strade e le scalinate
che lo attraversano.
Poco distante
dall'agglomerato di
case, sul colle di Cerricò, s'innalza il Castello, una
fortificazione risalente al XIII secolo e dalla quale
si gode una splendida vista sul mare.
Nella parte alta del paese si trova la Chiesa parrocchiale
di San Giovanni Battista.
L'edificio fu costruito nel 1340 dal vescovo di Luni,
Antonio Fieschi, come riporta l'iscrizione sulla lapide
in facciata. Scendendo per la via del santuario si arriva
all'oratorio dei Disciplinati (XVI secolo), che all'interno
conserva un trittico a tempera raffigurante una "Madonna
col Bambino fra i Santi Giovanni e Domenico" (seconda
metà del XV secolo).
A circa 350 metri dal mare, lungo la strada Litoranea
che unisce le Cinque Terre alla Spezia, sorge il Santuario
della Madonna
di Montenero.
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