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Corniglia fa
parte del comprensorio del Comune di Vernazza.
Corniglia
si differenzia dagli altri paesi delle Cinque
Terre in quanto
non si affaccia direttamente sul mare, ma si erge sulla
cima di un promontorio
alto un centinaio di metri, circondato per tre lati
da vigneti e terrazze, e nel quarto lato a picco sulla
costa.
Per raggiungere
questo caratteristico e suggestivo paese bisogna risalire
la "Lardarina", una lunga scalinata di mattoni composta
da 33 rampe con 377 gradini, oppure percorrere una strada
carrozzabile che dalla ferrovia conduce al paese.
Le sue origini
risalgono all'epoca
romana: il nome deriva da "Gens Cornelia", la famiglia
romana cui apparteneva il possedimento. L'abitato si
sviluppa lungo la strada principale, via Fieschi; le
case da un lato si affacciano su questa stradina, dall'altro
guardano il mare.
Guardandola dal basso, Corniglia, sembra un piccolo
gioiello di pietra, con strette viuzze ed una terrazza
ricavata nella roccia, dalla quale si possono ammirare
tutti gli altri quattro borghi delle Cinque Terre.
L'unica testimonianza rimasta delle fortificazioni genovesi
è una rocca datata intorno al 1556, posta su una rupe
a strapiombo sul mare.
Uno dei monumenti
più interessanti delle
Cinque Terre è la Chiesa parrocchiale di San Pietro,
situata nella parte alta del paese.
La chiesa presenta una sovrapposizione di stili molto
particolare: l'attuale edificio risale al 1330-34, ma
probabilmente sorse su una costruzione più antica, antecedente
all'anno mille, di cui sono ancora visibili alcune parti
nel muro esterno.
I Fieschi disposero che fosse ricostruita in stile gotico,
ma lo stile predominante è il barocco.
Altra costruzione degna di nota è l'Oratorio dei Disciplinati
di Santa Caterina, che sorge nel borgo su un lato della
piazzetta di Largo Taragio, centro della vita sociale
del paese.
Dietro l'Oratorio, risalente al XVIII secolo, si trova
una terrazza a picco sul mare.
Da segnalare anche il Santuario di Santa Maria delle
Grazie, sito in località San Bernardino e terza tappa
sulla Via dei Santuari dopo il complesso religioso della
Madonna di Montenero e la Chiesa di Volastra. Immerso
tra le terrazze e nel verde si trova il Santuario di
Corniglia, costruito agli inizi dell'Ottocento in sostituzione
di una più antica cappella che la tradizione vuole fosse
stata fondata da San Bernardo di Siena.
La dedica a Nostra Signora delle Grazie è dovuta ad
un antico quadro raffigurante la Madonna con il Santo
senese, al quale si attribuisce l'ispirazione di alcuni
eventi miracolosi.
Si racconta, inoltre, che San
Bernardino
restò a lungo a pregare in questi luoghi, un tempo praticamente
inaccessibili. Lo Spiaggione, una spiaggia di ciottoli
bagnata da un mare limpidissimo, si apre sotto il paese.
Da Corniglia si accede anche alla selvaggia spiaggia
di Guvano
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